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NOTA
Resti di bivacchi, punte di lance e di frecce in quarzo rinvenute in Val
S Giacomo, al Pian dei Cavalli, sono le più antiche testimonianze della
presenza dell’uomo sulle Alpi e risalgono all’ultimo ritiro dei
ghiacciai (circa 10.000 anni fa); un manufatto di selce risalente forse
ad epoca anteriore fu ritrovato a Borghetto (prof. Francesco Fedele).
L’insediamento avviene gradualmente, risalendo le valli più
importanti e scegliendo i siti più accessibili o meglio protetti
(castellieri).
Dalla mobilità illimitata, legata al nomadismo della caccia, si passa a
un nomadismo periodico tra fondovalle e pascoli estivi con insediamenti
legati alle diverse tappe stagionali dell’allevamento
Il primo insediamento stabile di cui si ha conoscenza nelle Alpi
Centrali si trova in Val Camonica e risale a circa 6000 anni fa
(neolitico: prof. Francesco Fedele)
Tra le incisioni rupestri diffuse in grande quantità nelle valli
alpine compaiono raffigurazioni di edifici palafitticoli
o di terramare risalenti all’età del Bronzo e presenti ancora in epoca
romana. In esse si riconoscono elementi simili a quelli ancora oggi
riscontrabili nelle case rurali con uso del legno e tetti di paglia a
due falde.
La regione retica comprende una quarantina di siti preistorici con
tecniche della muratura e del legno.
Il sito più elevato, St. Moritz Bad (1772 m ), risale all’età del
bronzo (circa 1800-800 a. C.) e riguarda un sistema di raccolta
dell’acqua dalla sorgente, costruito in legno ad incastro.
Nel 196 a. C. i Romani occupano Como e la fortificano a castrum,
ma solo nel 15 a. C. Chiavenna diviene romana. Durante l’occupazione
romana vengono costruite le strade dello Spluga e dello Julier.
Nel corso del periodo romano le Alpi sono popolate solo nelle parti
inferiori delle valli maggiori, la Val S. Giacomo non è probabilmente
abitata in modo consistente fino alla capillare antropizzazione dei
secoli successivi al 1000 d. C.
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PROGRAMMA
La visita guidata prevede l'arrivo a Campodolcino e la visita alla
Mostra Permanente allestita nella sala del Comune, successivamente con
Pulmann si parte per Starleggia, Da qui a piedi si sale all'Alpeggio di
S.Sisto e il Pian dei Cavalli dove si visiteranno i siti dei
ritrovamenti - E' prevista colazione al sacco, oppure, previo accordo,
nella stagione dell'alpeggio, è possibile consumare i prodotti
dell'Alpe; formaggio,ricotta,polenta ecc.

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