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AVERO
L'ALPE
AVERO
Posto
a 1680 m slm., è uno degli esempi di insediamenti temporanei più
espressivi della Valchiavenna. Le caratteristiche architettoniche
presentano eccezionale compattezza ed omogeneità. Gli edifici, dalla
comune copertura in piòte,
sono orientati verso valle, perpendicolarmente alle curve di livello,
evidenziando la profonda relazione tra le caratteristiche morfologiche e l’insediamento.
L’abitazione [bàita] è
costituita dalla casína che
funge da cucina [cübina,
chjä dal foç: casa del fuoco] e dal solè, esposto al sole [solarium],
che funge da locale soggiorno e camera da letto. Il solè
è ordito in travi di legno con la tecnica dell’Opus
Cardinatum, chiamato localmente càrdan/
chjàrdan,
L’Alpe di Avero si trova sul versante sinistro orografico della Val S.
Giacomo nel territorio del Comune omonimo. Si
sviluppa dai 1470 m del nucleo di Zoccane [Zóchjän]
ai 2332 m. del passo di Avero [Forscelína
d’Ävar], con un'escursione altimetrica di circa 850 m. A monte e a
valle dell’insediamento due grandi prati, contornati
da muretti a secco per proteggerli dagli animali, sono divisi da cippi [tèrman]
tra i singoli proprietari che, al contrario dei pascoli, li
sfruttano individualmente per assicurarsi una minima riserva di fieno.
I pascoli di Avero si sviluppano per una superficie complessiva di
oltre 500 ha su 750 ha. dell’alpe. Tra le pietraie venivano ricavate le
lastre di beola [piòte] per le
coperture; lo spietramento dei prati e del
pascolo limitrofo [àlp]
garantisce le pietre per le murature degli edifici, mentre i
tronchi di larice per i càrden sono tagliati nei boschi adiacenti.
AVERO MORFOLOGIA
Gli edifici sono distinti, ma in alcuni casi
sono talmente addossati da formare degli isolati; in un solo caso due
edifici hanno in comune il solè
e una baita ècompletamente isolata a nord dell’abitato.
L’andamento del terreno è l’elemento su cui si struttura l’aggregato:
tranne un’abitazione piuttosto recente, gli edifici sono tutti orientati
verso valle e perpendicolarmente alle curve di livello, evidenziando la
profonda relazione tra le caratteristiche topografiche e l’insediamento.L’abitazione
[bàita], generalmente separata
dalla stalla [stàla, sósta],
è costituita dalla casína che
funge da cucina [cübina,
chjä dal foç:
casa del fuoco] e dalla caséra (ad Avero non esiste questo elemento distinto),
su cui aggetta, a valle il solè, esposto
al sole [solarium]
che funge da locale soggiorno e camera da letto.All’omogeneità del
tessuto edilizio corrisponde la specificità tipologica; un tipo per l’abitazione,
un tipo per la stalla e così per i locali accessori
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PROGRAMMA
H 9.30 Ritrovo a Campodolcino
incontro con la Guida e
partenza per Avero
H 11.30 Arrivo in alpe Avero
H 12.30 Pranzo con polenta e
violino di capra
H 14.00 Visita guidata al villaggio
visita alle tipologie delle
abitazioni e agli edifici
rurali.
H 15.30 Partenza per il maggengo
di Zoccane e visita ai
Fienili e alle varie tipologie
di Careden
H 17.00 Partenza per Cimaganda
H 18.00 Recupero con Pulmino e
ritorno a Campodolcino
Il Villaggio di Avero è illustrato
anche da una interessante mostraa un'esposizione , sulle
caratteristiche di conduzione dell’alpeggio e sugli aspetti
architettonici degli edifici come momento significativo della vita
sull’alpe.La mostra intende promuovere la valorizzazione del territorio
nei suoi aspetti culturali e proporre la visita all'Alpe Avero, per
conoscere o riscoprire sia la cultura della gente del luogo sia la
straordinaria capacità delle popolazioni della valle di convivere e
sviluppare forme di economia, e di uso del territorio, in armonia e in
equilibrio con l’ambiente circostante.
LA MOSTRA COMPOSTA
DA 60 PANNELLI FOTOGRAFICI
CON TESTI DESCRITTIVI
è
DISPONIBILE SU RICHIESTA
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